Paga con una banconota da 30 euro
E gli danno pure il resto

La presunta truffa di un 41enne in un negozio di Dülmen. Ma lui si giustifica: «Sapevo che era falso, l’ho preso per sbaglio»

 

La falsa banconota da 30 euroLa falsa banconota da 30 euro

MILANO – Da pochi giorni è arrivata la nuova banconota da 5 euro: definita super sicura, praticamente impossibile da contraffare. Nel frattempo, però, in Germania è spuntata anche la prima banconota da 30 euro. La “nuova” serie riportava gli stessi disegni del pezzo da 20, solo che il 2 sul biglietto si era trasformato in un 3. Con questo trucchetto un uomo è riuscito a pagare alla cassa di un supermercato nella cittadina di Dülmen (Westfalia), facendosi persino dare il resto .

DA DUE A TRE – In un primo momento, ha spiegato la polizia del distretto di Coesfeld, la cassiera non si sarebbe accorta della banconota falsa. Infatti, a una prima occhiata può risultare difficile notare una sostanziale differenza con l’originale. Forse per la fretta o in un momento di distrazione, la donna ha preso la banconota da 30 euro, l’ha messa nel registratore di cassa e ha dato il resto allo sconosciuto, un uomo di 41 anni che aveva appena acquistato delle sigarette. Ma poi l’insolito comportamento del cliente le ha fatto sorgere dei dubbi e ha esaminato con più attenzione quella banconota con un grosso 30 stampato in cima a destra. Troppo tardi, l’uomo si era già allontanato in bici.

RICOSTRUZIONE – Qualche ora più tardi, il 41enne responsabile della presunta truffa ha telefonato alla stazione locale di polizia, dopo che la notizia era uscita sui media. Ha dichiarato di aver trovato il curioso biglietto da 30 in strada, credendolo una banconota finta lo avrebbe mostrato alla moglie e poi messo nel portafogli. Insomma, avrebbe speso il biglietto «inavvertitamente», scambiandolo per una banconota da 20. Una tesi che al momento trova riscontro anche tra gli inquirenti; la polizia, infatti, non crede che l’uomo abbia voluto spendere intenzionalmente il biglietto falso. «Forse si tratta di uno scherzo di un falsario, magari annoiato dal lavoro sempre uguale», spiegano. I 30 euro falsi sono stati sequestrati.

Elmar Burchia