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 Intervista al Coordinatore Nazionale Silvia Enrico

Pubblicato: Gio, 21/02/2013 – 16:30  •  da: Redazione di Fermare il Declino

D. COME STA VIVENDO L’INCARICO, L’HA STUPITA?
R.
Non ho esperienze politiche precedenti se non l’adesione a Fermare il declino prima, e Fare per fermare il declino dall’8 dicembre. Cerco di vivere appuntamento per appuntamento in queste giornate. Ho coscienza della responsabilità che mi sono assunta, ho l’orgoglio di rappresentare un partito fatto di persone per bene che hanno rischiato la loro faccia quando ci accreditavano allo “zero virgola”. Grazie al loro lavoro oggi facciamo così tanta paura che ci sono richiami ai nostri elettori da ogni dove. Quindi vuol dire che sanno che ne abbiamo, solo che hanno stappato la bottiglia un po’ troppo presto.

D. COSA INTENDE?
R. Con la decisione di ieri abbiamo dimostrato che non solo abbiamo un programma concreto, che non è mai cambiato nei mesi, che non si è prestato a promesse elettorali di dubbia realizzazione, ma che siamo persone che quello che dicono, fanno. Solo oggi le altre forze politiche si accorgono che il nostro programma coincide con il loro. Ma tutti sanno che gli elettori di Fare per fermare il declino non votano per persone ma per idee. Il nostro programma è concreto, solido, ben studiato e approfondito.

D. SIETE CONVINTI DI RAGGIUNGERE IL QUORUM DEL 4% ALLA CAMERA, IN QUALI REGIONI SIETE PIÙ FORTI?
R. In Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia, Liguria, e anche in Lazio. Siamo molti fiduciosi di raggiungere il quorum.

D. E QUELLO DELL’8% AL SENATO?
R. Lì è difficile ma al 7% vogliamo arrivare. Voglio che Michele Boldrin paghi la scommessa a cui ha fatto cenno nella nostra riunione del 9 febbraio, che saremmo andati dal 7-8% in su, voglio che la scommessa sia pagata.

D. LEI È UNA DONNA, UNICA IN ITALIA ALLA GUIDA DI UN PARTITO (INSIEME A GIORGIA MELONI DI FRATELLI D’ITALIA MA LÌ LA GUIDA È A TRE), IL SUO GENERE FARÀ LA DIFFERENZA IN QUESTO SCORCIO DI CAMPAGNA ELETTORALE CHE RIMANE?
R. Le donne nei momenti difficili sanno dare il meglio. Capisco che sia stata una scelta oltremodo coraggiosa di questo partito in un momento in cui le donne fanno fatica. La facciamo tutti, purtroppo donne e giovani di più. È un segnale forte: persone normali, senza titoli particolari possono fare la differenza. Le donne sono anche al punto 8 del nostro programma.

D. QUINDI OSCAR GIANNINO NON FARÀ PIÙ CAMPAGNA ELETTORALE PER IL MOVIMENTO MA CI SARÀ LEI?
R. Sì, stiamo cercando di riorganizzare le agende. Domani chiuderemo la campagna a Roma, in piazza dei Santi Apostoli dalle 18,30 e ci sarò io ma vorrei che Giannino fosse a Roma con me. Sono orgogliosa che faccia parte di questo movimento perché la sua capacità e competenza non l’abbiamo conosciuta in queste 48 ore ma in anni. Dare le dimissioni da presidente non vuol dire uscire dal partito e mi auguro che Giannino questo non lo faccia mai.

D. GIANNINO HA DETTO CHE RINUNCERÀ AL SEGGIO IN CASO DI ELEZIONE, CERCHERETE DI DISSUADERLO?
R. Io personalmente sì.

D. COSA NE PENSA DELLA FALSIFICAZIONE DEL CURRICULUM CHE HA PORTATO GIANNINO ALLE DIMISSIONI?
R. È un errore privato. Tutti noi vorremmo avere a fianco esseri umani perfetti ma la perfezione non fa parte di noi. Anche lui può avere debolezze e commettere errori. Questo non toglie nulla alla persona che è, anzi aggiunge molto: il pensiero che abbia acquisito queste capacità da autodidatta gli rende merito, non glielo toglie.

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