La mancata “ripartizione degli oneri” da parte dell’Europa.

Sono convinto che l’unità di un paese non si misuri soltanto attraverso le azioni di governo: anche i cittadini, se vogliono, possono fare la loro parte ed anche rilevante.

Pensate se al rifiuto posto dai paesi europei di accogliere una quota degli immigrati che si sono riversati sulle nostre coste rispondessimo tutti noi, ma proprio tutti, orientando i nostri acquisti esclusivamente al made in Italy rifiutando qualsiasi prodotto proveniente dai paesi comunitari: dalle auto agli elettrodomestici, dagli alimentari ai cosmetici, dagli arredi all’abbigliamento, ecc…      .

Non sarebbe un grosso sacrificio e servirebbe a manifestare il nostro dissenso per la distanza che è stata presa dal problema immigrazione ed insieme la nostra coesione nazionale.

Saremmo capaci di farlo?

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