Sapore antico  
 
  
 
Tra giravorte ‘n fumo er focolare
mostra ‘na fiamma ch’è de luce ardente
ma ‘sto bajore pare differente
da quello ch’è er consueto suo annare.
 
 
Fors’ è la scia de ‘na cometa bianca
che ‘nfoca fortemente quela vampa
sospinta dar ricordo che divampa
di quei Natali che la mente affranca.
 
 
Dar tempo già segnati, li pastori
là nel presepe spunteno dar muschio,
l’archi addobbati d’annastrato vischio
e de novena er sono dei cantori.
 
 
A ‘sto sapore antico t’abbandono,
misto d’arancia e d’unto de frittelle,
d’occhioni luccicanti de fiammelle
de bimbi intenti a spacchettà er dono.
 
 
Che te sia la sorte propizia:
passa er Natale in gran letizia.                                                                                                                                  
 
                                     Alfredo
 
 
 

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